“Una risata vi promuoverà” di M. Andreone e R.Cerritelli

Cosa mi ha insegnato questo libro:

1. Conto sulle dita di una mano le persone palesemente dotate di competenza umoristica. Sono persone speciali ed è una fortuna trovarsi a lavorare con loro perché anche nelle situazioni più complesse sono in grado di allentare le tensioni (Non sono necessariamente persone allegre e solari, anzi a volte sono in apparenza il contrario).

2. Io non sono naturalmente dotata di umorismo, ma dal libro ho imparato che questa competenza si può sviluppare e che da una marcia in più in molti ambiti aziendali come la gestione del conflitto, la leadership, il public speaking, …

3. Sotto la parola Umorismo si nascondono significati differenti. L’umorismo interessante da sviluppare è quello che migliora le relazioni e arricchisce tutte le parti coinvolte, favorendo la comunicazione e lo scambio.

significato del lavoro

“Il lavoro che sarai” di Vincenzo Perrone

Cosa mi ha insegnato questo libro:

1. Il passaggio dal mondo della scuola a quello del lavoro è oggi pieno di difficoltà, non diamo per scontato che i ragazzi dai 14 ai 24 anni, nella scelta del loro percorso di studi (scuole superiori, università e poi specialistica), conoscano come funzionano le aziende e le differenze fra i diversi tipi di lavoro, manuale o intellettuale, da dipendente o da imprenditore.

2. Il lavoro ha dentro di sè due anime, da un lato la fatica e dall’altro l’energia che trasforma il mondo e realizza pienamente il nostro essere. Nella tensione fra questi due poli, sta la felicità dell’uomo.

Dilettantismo, Volontariato, Professione noiosa: condizioni necessarie per il cambiamento

Il lavoro non è più quello di una volta. Qualche decennio fa uscivi dall’università, mandavi centinaia di cv, poi il tuo percorso professionale era segnato. Le scelte importanti le facevi all’inizio, ma una volta raggiunto il “posto fisso” lo sviluppo della tua carriera era lineare. Il contesto oggi è cambiato, quotidianamente ci è chiesto di…