I libri e l’innovazione #libri – 4 di 4

. Il libro #letturasenzafine di Paolo Costa non solo mi è stato utile per riflettere sui pro e contro del libro digitale, ma ha anche suscitato la mia curiosità nei riguardi dell’innovazione più ampia in atto del mercato librario. Da una ricerca online, ho scoperto che ci sono molteplici progetti di innovazione che ruotano intorno al libro. .…

“Design-Driven Innovation” di Roberto Verganti

Cosa mi ha insegnato questo libro:

1. Chi acquista un prodotto o servizio non compra solo prestazioni tecniche ma innanzitutto un significato, e di conseguenza Innovazione Tecnologica e Innovazione di Significato (Design-Driven) si intrecciano.

2. L’Innovazione Design-Driven non parte da una radiografia dei bisogni del consumatore (approccio user-centered) ma si origina dalla cultura e visione di un uomo/un’azienda che si connette con una rete di Interpreti.

3. Ho scoperto – grazie al modello di Verganti – di essere un Interprete, cioè un ricercatore radicale rivolto al futuro che a partire dalla sua cultura e visione, attraverso una profonda esplorazione della società e della tecnologia, immagina e ricerca continuamente nuovi significati di prodotti e servizi.

Enrico Gandolfi - Generazione Nerd

“Generazione nerd” di Enrico Gandolfi

Cosa mi ha insegnato questo libro:


1. Origini e accezione del termine nerd: nasce in USA negli anni Cinquanta ed evolve in una vera e propria subcultura anche grazie al film La rivincita dei nerd (1984). In origine l’accezione era negativa, i nerd erano persone impopolari a causa di una loro predisposizione allo sforzo intellettivo, ma nel tempo è stato invece utilizzato per designare figure come Bill Gates, Steve Jobs e Mark Zuckerberg.

2.Fa riflettere e considero molto realistica la citazione di Bill Gates “Sii gentile con i nerds. E’ probabile che finirai per lavorare per uno di loro”.